Cappella di Santa Maria Assunta dei Pignatelli

LATO SINISTRO

Carlo Pignatelli (m. 1476)

Figlio di Tommaso (“Masello”) e Cicella Filomarino, Carlo nacque a Napoli nel 1421; con lui inizia la linea dei Pignatelli di Monteleone. Milite, Signore di Monticello (1466), feudatario di Mottola, Giugliano, Trentola, Maranola, Montecalvo, Corsano, Caposele, Pietrapiccola, fu Consigliere Regio, Luogotenente della Regia Camera della Sommaria. Sposò Mariella (o Marcella) Offieri e quindi Eleonora Berlingieri; ebbe sette figli: Caterina, Giulia, Ettore, Fabrizio, Cubella, Diana?, Laura.

– Epigrafe:

D.O.M.

CAROLO PIGNATELLO EQUITI NEAP. VIRTUTIBUS ORNATISSIMO AETATIS SUAE ANNUM QUINQUAGESIMUM QUINTUM AGENTI CUM OMNI BENEVOLENTIA AC ADMIRATIONE ANNOQ. MILLESIMO QUATRICENTESIMO SEPTUAGESIMO SEXTO SALUTIS CHRISTIANAE DEFUNCTO. HECTOR PIGNATELLUS MONTISLEONIS BURRIELLIQUE COMES FILIUS PIENTISSIMUS FACIENDUM CURAVIT

– Scultura. L’opera, commissionata dal figlio di Carlo, Ettore (m. 4.3.1536) venne eseguita, durante i lavori di ristrutturazione della Cappella, da Tommaso e Giovan Tommaso Malvito nel 1506-7.

– Sede e provenienza. Il monumento funebre si trova da sempre sul lato sinistro della Cappella, verso l’altare maggiore.

– Famiglia. Di origine normanna o longobarda: secondo alcuni, il capostipite potrebbe essere un Gisulfo o un Landolfo, guerrieri arrivati al seguito di Re Ruggero Il Normanno. Il nome è tuttavia presente in città da tempi più risalenti, rilevandosi nel 1102, in epoca ducale, un Lucio Pignatello, Console di Napoli. La famiglia era iscritta ai Seggi di Capuana e Nido.

Arma: d’oro a tre pignatte di nero, ordinate 2 e 1, quelle in capo affrontate.

Motto: Feliciorem.