La Chiesa-Cappella era di proprietà della famiglia di Costanzo.
Giovannello di Costanzo

In una Cappelletta a sinistra dell’altare maggiore vi sono tre sepolture della famiglia di Costanzo. Appartengono a Ludovico (m. 1400) e Luigi di Costanzo, Vescovi di Pozzuoli, ed a Giovannello, Milite: questi era fratello di Ludovico, marito di Agnesotta Filomarino e padre di Alessandro. Sulla base delle armi vestite, il Laneri pone la data obituaria nel 1380/90 1.
– Epigrafe:
HIC IACET CORPUS NOBILIS ET EGGREGII VIRI DO IOHANELLI (…) COSTANT(…) DE PUTEOLO MILITIS REGII
Si è conservata solo la prima parte dell’iscrizione, scolpita sul lato lungo, mentre manca il resto, con la data obituaria e la probabile formula rituale (“requiescat in pace”).
– Scultura. Gisant di copertura di sarcofago (non più esistente)2.
– Sede e Provenienza. I sarcofagi si trovavano in origine nella Cappella di famiglia, edificata proprio da Giovannello nella Cattedrale di Pozzuoli. Una lapide datata 1643 identifica i tre personaggi e ricorda il trasferimento dei sarcofagi nella presente collocazione.
D.O.M.
HAS TRES DD. ALOYSII, ET LUDOVICI DE COSTANTIO PUTEOLANORUM EPISCOPORUM
REGIIQUE MILITIS IOANNELLI DE COSTANTIO AGNESOTTAE FILAMARINAE VIRI, DICTI
LUDOVICI FRATIS , ET ILLIUS ALEXANDRI PATRIS, PUTEOLORUM QUI CIVITETEM
CERTIS SUB PACTIS, ET CONDITIONIBUS, AD SENIORIS ALFONSI REGIS DEVOTIONEM
RESTITUIT, AC PRAEDICTUM ALOYSIUM ET CICELLAM ALEXANDRI
BRANCACII UXOREM GENUIT PUTEOLANA IN EPISCOPALI ECCLESIA,
PROPRIAQUE IN CAPPELLA A PRAEFATO IOANNELLO ERECTA, IMAGINES
CONDITAS CINERIBUS IBI, NEC NON DICTORUM EPISCOPORUM IN EIUSDEM CANONICA
ECCLESIA INSCRIPTIONIBUS RELICTIS COMMUNI DD. IACOBI DE COSTANTIO,
FULVY DE COSTANTIO, IOANNIS IACOBI ET CATARINAE BRANCACIAE FILII
ATESSAE PRAEPOSITI D. SIMONIS DE COSTANTIO PRAEDICTORUM PATRITIORUM
NEPOTUM CONSENSU PUBLICO MEDIANTE INSTRUMENTO MANU NOTARII LUCAE
POTI DE PUTEOLIS. LEANDER UNUS EX DICTI PHILESII FRATRIBUS ALIIS EX
EODEM PRETER NOMINATOS STIPITE, NON EXISTENTIBUS PIETATIS STUDIO
AD POSTERORUM EXEMPLUM HUC TRANSFERENDAS HAC Q. A FUNDAMENTIS
ERIGENDAM AEDIFICANDAQ. SACRAM CURAVIT EDEM ANNO DNI. MDCXLIII
– Famiglia. La famiglia era originaria di Pozzuoli, ed a Napoli venne iscritta ai Seggi di Portanova e Montagna. Nel Duomo di Napoli era sepolto un Giacomo di Costanzo (m. 1324), Milite “dicti de Puteolo”, i cui figli furono Cavalieri dell’Ordine dell’Argata. La famiglia aveva una Cappella in San Pietro Martire, Chiesa in cui erano sepolti il Milite Cristoforo di Costanzo (m. 7 giugno 1367), Cavaliere dell’Ordine del Nodo (v. apposita sezione), e Paolo di Costanzo (m. aprile 13..); ebbe poi anche una Cappella nella Chiesa dei Santi Severino e Sossio.
Arma: d’azzurro, a sei coste d’argento 3 e 3 poste in fascia, abbassate sotto una riga rossa sormontata da un leone passante d’oro.